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ARMI MEDIOEVALI
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La scuola di spada medievale corazzata “I cavalieri di Ranaan” è orgogliosa di annunciare che, grazie all’affiliazione con l’associazione Kankudojo, aprirà un corso a Parabiago.
Il corso sarà
gestito dai seguenti allenatori: Manuel Colleoni, Gabriele Rabbolini
e Daniele Lonati, con la supervisione tecnica del maestro d’arme Ulisse
Provolo.
La scuola di spada
medievale corazzata “I Cavalieri di Ranaan” è stata aperta a Milano nel
1996, dopo un attento studio dei testi di combattimento medievali, quali: il Flos Duellatorum scritto da Fiore dei Liberi, il Fechtbuch di
Hans Talhoffer, l’ Opera Nova di Achille Marozzo e non ultimo per
importanza, il Codex Wallenstein.
La scuola di spada è affiliata al C.O.N.I., allo C.S.E.N. ed allo S.C.A. e gestisce corsi a Milano, Piacenza, Cremona e Parabiago.
I corsi sono aperti a tutti e, oltre alle tecniche di combattimento con la spada, includono lezioni di storia medievale, araldica, manutenzione dell’armatura e studio dell’abbigliamento dell’epoca; tutto ciò è avvalorato mediante esami e attestati C.O.N.I.
La scuola è
inoltre affiancata da un gruppo storico che dà agli allievi la possibilità di
partecipare a diversi eventi organizzati dai comuni, enti promotori o semplici
privati. Il più importante di queste manifestazioni a cui il gruppo prende
parte è la battaglia di Grunwald/Tannenberg, in Polonia, che vinene svolta
tutti gli anni a luglio.
Durante le lezioni si insegnano le tecniche di combattimento da guerra in armatura usate nel medioevo e sono differenziate nei seguenti due corsi:
Il corso base dura un anno; gli allievi hanno modo di imparare ad usare spade ad una mano e ad una mano e mezza sia in attacco che in difesa, nonché alla sopravvivenza nel combattimento corpo a corpo.
Il corso
avanzato insegna l’utilizzo
dell’armatura come elemento difensivo e offensivo, sia in duello ed in
battaglia. Dopo 2 anni l’allievo può
decidere di specializzarsi nell’uso di un’altra arma o di uno stile di
combattimento, quali il combattimento con l’ascia, arma e scudo, la Fiorentina
(utilizzo di 2 spade contemporaneamente) o lo spadone a due mani.
I corsi si svolgono
da Ottobre fino a Giugno dell’anno successivo e comprendono due sessioni
d’esami; durante il periodo estivo, gli allievi hanno modo di prendere parte a
diverse manifestazioni a carattere medievale.
Le spade medievali
non sono affilate per poter irrompere nell’armatura dell’avversario e ciò
permette anche di afferrare la lama con la mano, usando tecniche particolari
quali l’Armeggio, o l’utilizzo della spada come fosse un martello.
Le armature
possedute dalla scuola e dal gruppo storico sono repliche di quelle medievali,
dall’usbergo utilizzato dal XII secolo, all’armatura di piastre della prima
metà del XV secolo; in questi ultimi anni il gruppo si è specializzato nel
creare gambeson (una particolare imbottitura ottenuta con il crine di
cavallo utilizzata sotto l’armatura) secondo le tecniche medievali.
Il motto de “I Cavalieri di Ranaan” è “Usque ad Finem” (fino alla fine) e nessuno dei suoi allievi lo ha mai smentito.
Per ulteriori informazioni, contattare l’istruttore Manuel Colleoni all’indirizzo threeballs@libero.it
Oppure l’istruttore Daniele Lonati all’indirizzo dinozzit@tiscali.it
Alcune foto del corso...
(cliccate sulle immagini per ingrandirle)
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Foto
1: Bareggio 2004 Il Cavaliere del Sole (Daniele Lonati) esegue un Fendente contro il suo avversario |
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2: Bareggio 2004 Il
Cavaliere delle Trepalle (Manuel Colleoni) in Posta di Preparazione alla
Breve Serpentina |
Foto
3: Bareggio 2004 |
Foto
4: Inveruno 2003 Il
Cavaliere del Sole (Daniele Lonati) in Posta Breve contro il suo
avversario |
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Foto
4: Castello di Zumelle 2001 Il
Maestro e i suoi allievi. |
Foto 5: Grunwald 2002 (Polonia) Questa
battaglia e' l'evento piu' importante a cui il gruppo partecipa; da tutta
europa arrivano piu' di 800 persone per combattere fra di loro sul campo
di battaglia |
Foto
6: Grunwald 2002 (Polonia) Il
Cavaliere del Falco (Gabriele Rabbolini) prima della battaglia |
Foto7,8,9,10:
Grunwald 2002 (Polonia) Alcune scene durante la battaglia |
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Foto 8 |
Foto 9 |
Foto 10 |
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Anata ga suki, shigoto ga suki, egao ga dai suki.
Mi piaci, mi piace il lavoro, adoro il tuo sorriso.
Proverbio Giapponese
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