| A cura di Rendina Christian |
Quaderni Tecnici |
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“Il
karate inizia e finisce con la cortesia”. Così diceva il maestro
Funakoshi. Per questo motivo si esegue il saluto rey
all’inizio e alla fine di ogni lezione, kihon, kata e kumite. E’ una
forma di rispetto verso gli altri karateka. Il
saluto lo si esegue dalla posizione con i talloni uniti ed i piedi
divaricati a 45°, musubi
dachi. Le
braccia sono distese lungo i fianchi e il busto si inclina di circa 30°.
Il Saluto, rey
Ci si porta
nella posizione hachiji dachi con i piedi alla larghezza
delle spalle ed inclinati a 45° come nella posizione del saluto. Le
braccia si incrociano e ridiscendono parallele come indicato nella figura.
Questo movimento indica concettualmente il vuoto della mente, libera da
ogni pensiero. Quando si è nella posizione finale si rimane immobili
concentrandosi. Pronti, yoy
Il pugno tsuki deve essere ben serrato per evitare di farsi male alle dita quando si colpisce. Tenendo la mano aperta si ripiegano le dita mignolo, anulare, medio e indice. Poi le si schiaccia all’interno del palmo e infine si serra con il pollice.
Pugno, tsuki
Zenkutsu
Dachi La distribuzione del peso è di circa il 60% sulla gamba anteriore e del 40% sulla posteriore.Zenkutsu Dachi Kokutsu
Dachi Posizione arretrata, ginocchio posteriore piegato. La distribuzione del peso è di circa il 70% sulla gamba posteriore e 30% sull’anteriore. Kokutsu Dachi Kiba
Dachi Posizione del fantino o del cavaliere di ferro. La distribuzione del peso è del 50% per ogni gamba. I piedi devono essere paralleli e le ginocchia spinte verso l’esterno.
Kiba
Dachi Renoji
Dachi
Renoji Dachi
Bibliografia: Sito internet “www.cao.pt”
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Anata ga suki, shigoto ga suki, egao ga dai suki.
Mi piaci, mi piace il lavoro, adoro il tuo sorriso.
Proverbio Giapponese
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